La Giunta comunale di Vicenza ha approvato sei progetti esecutivi di manutenzione straordinaria destinati all’adeguamento antincendio di edifici scolastici cittadini, per un importo complessivo di 1,43 milioni di euro. Le opere rientrano nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3, dedicato alla messa in sicurezza e alla riqualificazione dell’edilizia scolastica, e coinvolgono le scuole Prati, Trissino, Giusti, Giuriolo, Muttoni, Lioy, Loschi e Maffei nella sede di via Carta.
La parte più tecnologica riguarda gli impianti di rivelazione, allarme ed evacuazione: alla primaria Prati verrà installato un sistema Evac, Emergency Voice Alarm Communication, esteso all’intero edificio; si tratta di un impianto di diffusione vocale progettato per trasmettere messaggi di emergenza attraverso altoparlanti, con istruzioni indirizzate alle persone presenti nei diversi ambienti della scuola. Il sistema sarà collegato alla rivelazione incendi, così da associare l’individuazione dell’evento alla comunicazione dell’allarme e alle procedure di evacuazione.
Nello stesso edificio sarà aggiornato l’impianto IRAI, acronimo di impianto di rivelazione e allarme incendio, mediante una centralina destinata alla trasmissione dell’allarme. L’intervento comprende inoltre l’estensione della rete di idranti, che dovrà raggiungere capillarmente gli ambienti scolastici, e l’installazione di un impianto di spegnimento ad aerosol nell’archivio: il sistema è progettato per intervenire in uno specifico compartimento mediante un agente estinguente disperso nell’ambiente protetto, soluzione prevista per uno spazio circoscritto con documentazione e materiali cartacei.
Nella sede di via Carta, che ospita la primaria Loschi e la secondaria Maffei, l’intervento è imperniato su un impianto automatico di rivelazione incendi di livello 4, vale a dire un sistema con rilevatori automatici estesi a tutti gli ambienti dell’attività. La configurazione prevista comprende dispositivi di allarme ottico e acustico distribuiti nei locali, insieme a un impianto Evac integrato con il sistema di rivelazione. Nella palestra verrà aggiunta una rivelazione ad aspirazione di fumi, tecnologia che campiona continuamente l’aria attraverso una rete di tubazioni e la convoglia all’unità di analisi, consentendo di individuare la presenza di particelle di combustione anche in ambienti con volumi elevati o geometrie che rendono meno immediata la rivelazione puntuale tradizionale.
La sicurezza dell’esodo è al centro dei progetti per le scuole Trissino e Muttoni. Alla Trissino verranno realizzate due scale esterne di emergenza in carpenteria metallica, collocate sui fronti est e ovest dell’edificio. Le scale saranno collegate alle nuove porte tagliafuoco REI 120 previste nei punti di attestamento delle vie di fuga. La classe REI 120 identifica elementi destinati a mantenere la prestazione di resistenza al fuoco per 120 minuti nelle condizioni di prova previste, contribuendo a separare il percorso di evacuazione dagli ambienti interessati da un eventuale incendio. Il progetto comprende anche l’adeguamento delle aperture prospicienti alle nuove scale e lo spostamento delle porte delle aule che interferiscono con lo sbarco della scala sul lato ovest.
Alla scuola Muttoni verrà costruita una nuova scala di emergenza in carpenteria metallica sul fronte nord, collegata alle uscite dell’edificio mediante porte REI 120. Anche qui il progetto interviene sulla disposizione delle aperture interne, con lo spostamento delle porte delle aule che occupano o ostacolano l’area di arrivo della nuova scala. L’obiettivo operativo consiste nel creare un percorso continuo dalle aule fino all’esterno, senza interferenze con pianerottoli, porte o passaggi necessari durante l’evacuazione.
Nel complesso di Santa Maria Nova, che ospita le scuole Giusti e Giuriolo, l’adeguamento sarà realizzato con opere edilizie, serramenti di compartimentazione e manutenzione straordinaria degli impianti esistenti. La compartimentazione suddivide l’edificio in porzioni separate da elementi resistenti al fuoco, come pareti e porte, con la funzione di rallentare la propagazione di fiamme e fumo tra zone diverse della struttura.
Alla primaria Lioy di viale Camisano, articolata in tre fabbricati, il progetto combina porte antincendio, compartimentazione e disponibilità di acqua per le operazioni di soccorso; al piano rialzato verranno sostituite le porte interne e la scala sul lato nord sarà separata mediante pareti in cartongesso progettate per la funzione di compartimentazione. Verrà inoltre installata una colonna a secco, costituita da una tubazione metallica verticale predisposta per essere alimentata dall’esterno dai Vigili del Fuoco durante l’intervento, così da portare l’acqua ai livelli dell’edificio senza dover sviluppare dall’esterno l’intera linea di tubazioni.
Il programma della Lioy comprende anche la palestra, dove sarà sostituita la porta del corridoio verso l’esterno e saranno installate porte antincendio nel deposito e nel locale filtro; nella centrale termica è prevista la sostituzione della protezione della valvola di intercettazione del gas, componente che consente di interrompere l’alimentazione in condizioni di emergenza e che deve rimanere individuabile e protetta all’interno del locale tecnico.
L’investimento assegna 200 mila euro alla scuola Prati, 300 mila euro alla Trissino, 300 mila euro al complesso Giusti-Giuriolo, 200 mila euro alla Muttoni, 130 mila euro alla Lioy e 300 mila euro alle scuole Loschi e Maffei. I progetti esecutivi collegano quindi impianti di protezione attiva, come rivelazione automatica, diffusione vocale, idranti e sistemi di spegnimento, a misure di protezione passiva quali porte tagliafuoco, compartimentazioni e scale esterne di emergenza; l’avvio dei lavori è previsto nel corso del 2026.