Il Cantiere nautico comunale di Malamocco, al Lido di Venezia, sarà interessato da un intervento da 500 mila euro destinato all’adeguamento antincendio degli edifici e al miglioramento della sicurezza dei lavoratori: la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai principali fabbricati del complesso di via Malamocco, in località Terre Perse, con l’obiettivo di completare gli interventi necessari al conseguimento del Certificato di prevenzione incendi. La valutazione del progetto antincendio ha già ottenuto il parere favorevole del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Venezia.
Tra gli interventi previsti assume particolare rilievo la realizzazione di una nuova rete idrica antincendio, composta da idranti e naspi e alimentata attraverso un gruppo di pompaggio collegato a un serbatoio di accumulo dedicato. L’intervento sulla rete idrica è integrato nel progetto che comprende la compartimentazione antincendio dei locali e la protezione delle strutture, oltre all’adeguamento degli impianti elettrici e dell’illuminazione ordinaria e di emergenza. Sarà inoltre installato un nuovo impianto automatico per la rivelazione e la segnalazione degli incendi, mentre nelle zone di lavorazione saranno adottate misure specifiche per il rischio derivante dalla possibile formazione di atmosfere esplosive. Sono previsti anche sistemi di protezione contro le scariche atmosferiche e nuovi dispositivi destinati allo stoccaggio in sicurezza delle sostanze infiammabili.
La presenza del serbatoio di accumulo e del gruppo di pompaggio è collegata alla configurazione della rete di spegnimento prevista per l’intero complesso, poiché idranti e naspi devono poter disporre dell’alimentazione idrica necessaria durante l’emergenza indipendentemente dalle normali condizioni di utilizzo dell’acqua all’interno della struttura. Nel progetto di Malamocco la riserva dedicata viene pertanto prevista insieme al sistema di pressurizzazione, formando il nucleo di alimentazione della nuova rete antincendio: ul dimensionamento e le caratteristiche tecniche effettive potranno essere definiti nella successiva progettazione e nella documentazione esecutiva, mentre il progetto di fattibilità approvato ne stabilisce già la necessità nell’ambito dell’adeguamento complessivo.
Le misure sono legate anche alle attività svolte nei diversi edifici del cantiere, perché mel complesso trovano posto una falegnameria, il locale destinato alla verniciatura, i depositi delle imbarcazioni, un laboratorio sartoriale e gli ambienti utilizzati per conservare e manutenere gli abiti della Regata Storica. La coesistenza di lavorazioni, depositi e sostanze infiammabili rende quindi l’adeguamento antincendio un intervento che coinvolge contemporaneamente protezione passiva degli edifici, gestione dei materiali, rilevazione automatica e disponibilità di acqua per lo spegnimento.
In effetti, il Cantiere nautico di Malamocco viene utilizzato dal Comune per la manutenzione delle barche da regata di proprietà dell’ente e delle imbarcazioni assegnate ai diversi servizi comunali; è inoltre uno dei luoghi nei quali vengono restaurate e mantenute le imbarcazioni storiche utilizzate nelle manifestazioni veneziane. Nel marzo 2025 dal cantiere è tornata in acqua, dopo diversi mesi di restauro, la Bissona Rezzonico, sulla quale le maestranze comunali erano intervenute sul fondo, sui fianchi, sull’ossatura e sulla coperta, affiancate da specialisti per il recupero degli ornati, degli stemmi e delle decorazioni. Negli anni precedenti il programma di recupero della flotta comunale aveva interessato anche le bissone Veneziana, Floreale, Bizantina, Bianca, Geografia e Cavalli, oltre all’ammiraglia Serenissima.
