23.10.2026
I più importanti serbatoi sopraelevati degli USA

Negli Stati Uniti, alcune delle maggiori infrastrutture di accumulo idrico sopraelevato raggiungono capacità comprese tra 3 e 4,1 milioni di galloni statunitensi, equivalenti a circa 11,4-15,5 milioni di litri, e costituiscono componenti fondamentali dei sistemi acquedottistici destinati ad alimentare grandi aree urbane, distretti industriali e reti di distribuzione interconnesse. Tra le strutture di maggiore capacità figurano la General Hancock Water Tower di Montgomery Township, in Pennsylvania, con 4,1 milioni di galloni, i serbatoi di Keokuk, in Iowa, e Rogers, in Arkansas, entrambi da 4 milioni, lo Spokane International Airport Reservoir, nello Stato di Washington, da 3,66 milioni, e le torri di Sioux Falls, nel South Dakota, e Saginaw, nel Michigan, ciascuna con una capacità di 3 milioni di galloni. Queste infrastrutture sono progettate per soddisfare esigenze differenti, che comprendono la compensazione delle oscillazioni giornaliere dei consumi, la disponibilità di riserve per gli interventi antincendio, il mantenimento della pressione idrica e la continuità dell’erogazione in caso di interruzioni dell’alimentazione elettrica o di arresto degli impianti di pompaggio. La particolarità dei serbatoi sopraelevati consiste nella possibilità di utilizzare l’energia potenziale dell’acqua accumulata a una quota superiore rispetto alla rete di distribuzione, contribuendo a mantenere una pressione di esercizio adeguata anche quando le pompe non sono in funzione. Le maggiori torri statunitensi si distinguono inoltre per l’adozione di diverse soluzioni strutturali, dai serbatoi interamente in acciaio sostenuti da colonne rastremate alle più recenti configurazioni composite, nelle quali un contenitore metallico poggia su un grande piedistallo in calcestruzzo armato.

La General Hancock Water Tower, situata a Montgomery Township, nella contea di Montgomery, in Pennsylvania, rappresenta una delle maggiori torri idriche sopraelevate degli Stati Uniti per volume di accumulo, in quanto dispone di una capacità nominale di 4,1 milioni di galloni, corrispondenti a circa 15,52 milioni di litri. La struttura raggiunge un’altezza complessiva di 175 piedi, pari a circa 53,3 metri, mentre il serbatoio presenta un diametro di 135 piedi, equivalenti a circa 41,1 metri. Il contenitore è sostenuto da una colonna strutturale in acciaio del diametro di 90 piedi, circa 27,4 metri, che si sviluppa per un’altezza di 105 piedi, pari a circa 32 metri. La configurazione appartiene alla categoria dei fluted-column elevated steel water tanks, caratterizzata da una struttura portante metallica a colonna rastremata e scanalata che sostiene il grande serbatoio sommitale. La realizzazione della General Hancock ha richiesto circa tre anni e l’intervento è stato concepito per incrementare l’affidabilità dell’approvvigionamento idrico e rafforzare la disponibilità di acqua per la protezione antincendio nell’area servita.

Un’altra infrastruttura particolarmente significativa è la torre idrica di Keokuk, nello Stato dell’Iowa, entrata in servizio nel dicembre 2011 e caratterizzata da una capacità di 4 milioni di galloni, pari a circa 15,14 milioni di litri. Il serbatoio raggiunge un’altezza complessiva di 150 piedi, equivalenti a circa 45,7 metri, mentre il contenitore superiore presenta un diametro di 136 piedi, corrispondenti a circa 41,5 metri. L’impianto è stato realizzato per migliorare la gestione di un sistema acquedottistico alimentato dal fiume Mississippi, nel quale la domanda media giornaliera si colloca tra 12 e 14 milioni di galloni, equivalenti a circa 45,4-53 milioni di litri. Prima dell’entrata in funzione della nuova infrastruttura, il sistema richiedeva frequenti regolazioni operative per adeguare il pompaggio e le disponibilità di accumulo alle variazioni della domanda. Il nuovo serbatoio ha consentito di aumentare considerevolmente la capacità di compensazione della rete e di ridurre la necessità di intervenire continuamente sulle condizioni di esercizio degli impianti.

A Rogers, in Arkansas, è stato completato nel 2025 uno dei maggiori serbatoi sopraelevati compositi realizzati negli Stati Uniti, con una capacità di 4 milioni di galloni, pari a circa 15,14 milioni di litri. L’infrastruttura appartiene alla categoria dei composite elevated tanks, o CET, che utilizzano un contenitore in acciaio al carbonio sostenuto da un grande piedistallo in calcestruzzo armato. Questa configurazione si differenzia dalle torri interamente metalliche per la separazione dei materiali impiegati nella struttura di sostegno e nel recipiente destinato a contenere l’acqua. Il progetto di Rogers presenta una quota del livello massimo dell’acqua, indicata come high-water level, pari a 100 piedi, circa 30,5 metri, e un intervallo operativo di carico idraulico di 45 piedi, corrispondenti a circa 13,7 metri. Uno degli aspetti maggiormente impegnativi dell’intervento ha riguardato la realizzazione delle fondazioni, poiché le condizioni del terreno non consentivano di sostenere direttamente una struttura caratterizzata da carichi così elevati. La sola fondazione ha richiesto quasi 1.400 iarde cubiche di calcestruzzo, equivalenti a circa 1.070 metri cubi, e 70 tonnellate statunitensi di acciaio per armature, corrispondenti approssimativamente a 63,5 tonnellate metriche. Per migliorare le caratteristiche geotecniche del terreno sono state installate colonne di materiale granulare realizzate mediante vibrocompattazione, note come vibratory stone columns, destinate ad aumentare la capacità portante e a rendere più adeguata la risposta del terreno ai carichi trasmessi dalla fondazione.

Lo Spokane International Airport Reservoir, situato a Spokane, nello Stato di Washington, costituisce un ulteriore esempio dell’evoluzione delle grandi infrastrutture di accumulo composite. Il serbatoio dispone di una capacità di 3,66 milioni di galloni, equivalenti a circa 13,85 milioni di litri, e rappresenta una delle maggiori realizzazioni di questa tipologia nello Stato. Anche in questo caso la struttura utilizza un contenitore superiore in acciaio sostenuto da un piedistallo in calcestruzzo armato: il serbatoio presenta un high-water level di 150 piedi, pari a circa 45,7 metri, mentre il piedistallo ha un diametro di 69 piedi, equivalenti a circa 21 metri. Per eseguire l’opera sono state sviluppate attrezzature specifiche, comprendenti casseforme per le pareti del piedistallo e per la cupola, oltre a un sistema di ponteggio sospeso e galleggiante utilizzato durante le lavorazioni e le operazioni di sollevamento. L’intervento ha comportato una revisione delle procedure operative di costruzione proprio per gestire le dimensioni eccezionali del serbatoio e delle strutture portanti.

La torre idrica della 85th Street, situata nella parte meridionale di Sioux Falls, nel South Dakota, è caratterizzata da una configurazione organizzativa differente rispetto agli altri grandi serbatoi, poiché costituisce un’infrastruttura condivisa tra più sistemi di distribuzione. Il serbatoio è entrato in funzione nel 2012 e dispone di una capacità di 3 milioni di galloni, pari a circa 11,36 milioni di litri. L’opera raggiunge un’altezza complessiva di 190 piedi, equivalenti a circa 57,9 metri, mentre il contenitore superiore presenta un diametro di 114 piedi, corrispondenti a circa 34,7 metri.

La nuova torre idrica di Saginaw, nel Michigan, costituisce la realizzazione più recente tra i sei grandi serbatoi considerati. L’infrastruttura dispone di una capacità di 3 milioni di galloni, pari a circa 11,36 milioni di litri, e raggiunge un’altezza nominale di circa 160 piedi, equivalenti a 48,8 metri. Il sistema regionale servito dalla torre comprende oltre 150.000 utenze e il progetto è stato sviluppato per aumentare l’affidabilità dell’approvvigionamento idrico, in particolare durante le interruzioni dell’alimentazione elettrica degli impianti di pompaggio. Prima dell’entrata in funzione del nuovo serbatoio, gli operatori della rete disponevano soltanto di circa tre-cinque minuti per ripristinare il funzionamento delle pompe dopo un’interruzione elettrica, prima che si determinasse il rischio di una perdita significativa della pressione di distribuzione.

Oltre alle sei torri principali, negli Stati Uniti sono presenti ulteriori infrastrutture di grande capacità che evidenziano la diversificazione delle soluzioni adottate dagli operatori acquedottistici. A Chalfont, in Pennsylvania, c’è un secondo serbatoio sopraelevato da 4,1 milioni di galloni, analogo per dimensioni e configurazione strutturale alla General Hancock Water Tower di Montgomery Township. In Virginia, Loudoun Water dispone di due grandi serbatoi compositi sopraelevati, ciascuno con una capacità di 3 milioni di galloni, collocati nello stesso sito e in grado di fornire complessivamente una capacità nominale di accumulo di 6 milioni di galloni, pari a circa 22,7 milioni di litri. A Farmington Hills, nel Michigan, è presente invece una torre da 3 milioni di galloni che raggiunge un’altezza di 209 piedi, equivalenti a circa 63,7 metri, superiore a quella di diverse infrastrutture caratterizzate da volumi di accumulo maggiori.