Il terminale di gas naturale liquefatto Yuedong, situato nella città di Jieyang, nella provincia cinese del Guangdong, sarà ampliato con tre nuovi serbatoi terrestri da 240.000 metri cubi ciascuno. Con una capacità complessiva di 720.000 metri cubi di GNL, le strutture diventeranno i più grandi serbatoi di stoccaggio onshore al mondo equipaggiati con la tecnologia a membrana GST.
L’intervento rientra nel progetto di potenziamento del terminale Yuedong, uno dei nodi strategici della rete del gas naturale della Cina meridionale: la posizione di Jieyang consente infatti all’impianto di svolgere una funzione rilevante nella ricezione, nell’accumulo e nella successiva distribuzione del gas destinato al Guangdong e alle altre aree servite dall’infrastruttura energetica regionale.
I nuovi serbatoi utilizzeranno la tecnologia GST, un sistema di contenimento completo a membrana per lo stoccaggio terrestre di fluidi criogenici: la soluzione è progettata per mantenere il GNL nelle condizioni di temperatura necessarie alla conservazione allo stato liquido e combina il sistema di contenimento con un isolamento ottimizzato. Questa configurazione dovrà garantire prestazioni energetiche elevate e uniformi durante l’esercizio, limitando gli apporti termici provenienti dall’esterno e migliorando l’efficienza complessiva dello stoccaggio rispetto alle tradizionali configurazioni adottate per i grandi serbatoi terrestri.
Uno degli elementi principali del progetto riguarda la riduzione dei materiali strutturali: l’impiego della tecnologia GST permette di diminuire del 40% la quantità di acciaio necessaria rispetto ai serbatoi convenzionali di analoga funzione. La riduzione interessa quindi sia il fabbisogno di materiale durante la costruzione sia le emissioni associate alla produzione, alla lavorazione e al trasporto dell’acciaio lungo la catena di fornitura. In un progetto composto da tre unità da 240.000 metri cubi, il contenimento del quantitativo di acciaio assume una rilevanza particolare per le dimensioni complessive delle opere e per il volume di materiali richiesto dal cantiere.
La configurazione a membrana consente inoltre di ottenere una maggiore densità di stoccaggio, poiché, a parità di superficie occupata, i serbatoi GST possono offrire fino al 10% di capacità aggiuntiva rispetto alle soluzioni terrestri tradizionali. Il vantaggio deriva dalla maggiore compattezza della tecnologia e permette di utilizzare più efficacemente lo spazio disponibile all’interno del terminale. Nel caso di Yuedong, ciascuna struttura raggiungerà una capacità di 240.000 metri cubi senza richiedere un aumento proporzionale dell’impronta a terra, facilitando l’integrazione delle nuove unità nelle aree industriali e logistiche già destinate alle attività di ricezione e trattamento del GNL.
L’aumento della capacità di accumulo consentirà al terminale di gestire volumi più consistenti di gas naturale liquefatto e di rendere più flessibile il collegamento tra l’arrivo delle navi metaniere, lo scarico del prodotto, la rigassificazione e l’immissione nella rete. I serbatoi potranno assorbire quantitativi maggiori durante le operazioni di ricezione e mantenere una riserva utilizzabile per compensare le variazioni tra i flussi in entrata e la domanda della rete. Il progetto è quindi destinato a rafforzare la continuità operativa del terminale e la capacità della Cina meridionale di gestire le forniture importate attraverso un’infrastruttura di stoccaggio di grande scala.
Le nuove strutture non saranno limitate esclusivamente al gas naturale liquefatto, perché il sistema è progettato per consentire anche lo stoccaggio di etano, propano, etilene e ammoniaca liquefatti, offrendo al terminale una maggiore versatilità rispetto alle possibili esigenze energetiche e industriali future. La compatibilità con prodotti criogenici differenti permette di predisporre l’infrastruttura per eventuali evoluzioni dei flussi commerciali senza dover modificare completamente il principio costruttivo dei serbatoi.
