14.08.2026
Operativo un nuovo serbatoio da 65.000 metri cubi per il petrolio greggio alla Raffineria di Dung Quat

La raffineria di Dung Quat, in Vietnam, ha completato un nuovo serbatoio destinato allo stoccaggio del petrolio greggio con una capacità di 65.000 metri cubi: l’infrastruttura è stata inaugurata il 4 agosto 2026 al termine di quasi 18 mesi di lavori ed è stata completata con circa un mese di anticipo rispetto al programma originario.

I lavori erano iniziati nel febbraio 2025 e sono stati eseguiti dal consorzio EPC formato da Vietnam Petroleum Technical Services Corporation, PTSC Quang Ngai e BCA – Thang Long Company Limited. Alle attività hanno partecipato anche PetroVietnam Engineering and Consulting Corporation, PVE, e Petrolimex Technology and Construction Consulting Joint Stock Company, PTCC, per le funzioni di consulenza. Durante l’intero ciclo di realizzazione sono state superate le 500.000 ore di lavoro in sicurezza, con l’impiego coordinato di ingegneri, tecnici, operai specializzati, mezzi e attrezzature dedicati alla costruzione del nuovo sistema di accumulo.

Il serbatoio incrementa direttamente la capacità di stoccaggio di greggio disponibile presso la raffineria di Dung Quat: la maggiore riserva permette all’impianto di gestire con più autonomia le fasi di ricezione e conservazione delle materie prime, riducendo la dipendenza dalla sincronizzazione immediata tra arrivo del greggio e consumo nei processi di raffinazione. L’obiettivo operativo è rendere più stabile, sicura e flessibile la gestione dell’impianto anche in presenza di variazioni nelle forniture e nelle condizioni del mercato energetico.

La costruzione ha previsto soluzioni specifiche per ridurre i tempi di cantiere e controllare i rischi durante il montaggio: per la prima volta in Vietnam è stata impiegata su questa scala una tecnologia per il sollevamento del tetto del serbatoio con una capacità superiore a 1.500 tonnellate. La tecnica ha consentito di ottimizzare le operazioni di assemblaggio e di migliorare contemporaneamente le condizioni di sicurezza durante una delle fasi più complesse della realizzazione della struttura. Un’altra scelta tecnica ha riguardato la protezione delle componenti metalliche: il rivestimento anticorrosione è stato applicato già durante la fase di fabbricazione in officina anziché essere demandato interamente alle lavorazioni in cantiere. Questa impostazione, combinata con la pianificazione delle risorse e l’organizzazione coordinata delle attività di montaggio, ha contribuito a velocizzare la costruzione mantenendo i requisiti qualitativi e gli standard tecnici richiesti per le infrastrutture della raffineria.