18.09.2026
Un nuovo serbatoio vetrificato a Stoney Hill

La Nevis Island Administration ha messo ufficialmente in servizio un nuovo serbatoio vetrificato per lo stoccaggio dell’acqua da 500.000 galloni presso l’impianto di Stoney Hill, nell’area di Rawlins, sull’isola di Nevis. L’inaugurazione si è svolta il 10 settembre 2026 e l’infrastruttura è stata realizzata per aumentare la capacità di riserva idrica dell’isola, in particolare durante i periodi di forte siccità, e rafforzare la continuità dell’approvvigionamento destinato alla popolazione; il nuovo serbatoio sorge accanto a un’unità già esistente e porta la capacità complessiva di accumulo del sito di Stoney Hill a un milione di galloni.

La disponibilità di questa riserva assume particolare importanza in caso di interruzione del normale sistema di approvvigionamento: in presenza di un evento naturale o di un guasto alle principali pompe dell’acquedotto, i due serbatoi possono infatti conservare una quantità d’acqua sufficiente ad alimentare le comunità circostanti per circa tre giorni. L’acqua accumulata a Stoney Hill proviene da pozzi profondi situati nell’area di Gingerland e viene successivamente distribuita alle abitazioni e alle attività economiche poste a sud dell’impianto, con una rete di fornitura che arriva fino a Charlestown, capitale di Nevis.

Il nuovo serbatoio da 500.000 galloni sostituisce una precedente struttura in vetroresina con una capacità di 270.000 galloni, interessata da problemi di perdite. La nuova unità misura 60 piedi di larghezza e 30 piedi di altezza e utilizza una soluzione costruttiva vetrificata destinata allo stoccaggio dell’acqua. I lavori sono iniziati nel febbraio 2026 e la costruzione è stata completata nel maggio dello stesso anno.

La realizzazione del nuovo serbatoio rientra nel programma della Nevis Island Administration dedicato al potenziamento delle infrastrutture per la produzione, l’accumulo, il trasferimento e la distribuzione dell’acqua sull’isola: l’incremento della capacità del sistema idrico viene considerato anche in relazione alla progressiva crescita edilizia e infrastrutturale di Nevis, che richiede una disponibilità d’acqua adeguata per nuove abitazioni, strutture alberghiere, attività commerciali e aziende agricole locali.