Ci sono serbatoi che nascono per svolgere una funzione strettamente tecnica e che, col passare del tempo, sembrano destinati a perdere tutto, cioè utilità pratica, centralità impiantistica, perfino dignità formale; poi però accade il contrario, perché proprio quando la loro funzione originaria si esaurisce, emerge un secondo valore che è quello paesaggistico, identitario e urbano. Ed è questo del grande serbatoio blu reinstallato sul tetto dell’edificio Fabri-Quilt, a North Kansas City,
Il progetto riguarda infatti un serbatoio di 111 anni, descritto come una struttura di tre piani e dal peso di circa 38.000 libbre, che era stato rimosso nell’agosto precedente, restaurato e poi sollevato nuovamente in quota per essere riposizionato sopra il fabbricato vicino alla Interstate 35, con un costo di circa 1 milione di dollari.
In effetti, non sempre la vita di un manufatto finisce quando termina la sua funzione originaria, ma comincia una seconda vita che non passa più per la prestazione idraulica, ma per la capacità di rappresentare un pezzo di storia industriale. Prima del restauro la torre appariva come una massa arrugginita, con base in calcestruzzo degradata e ferri d’armatura ormai compromessi: eppure, invece di scegliere la rimozione definitiva (soluzione più rapida, spesso più ovvia e, per molti versi, anche più economica) si è deciso di investire in un recupero completo, accettando quel serbatoio come un frammento di archeologia industriale da riportare in quota e in vista.
Il sindaco di North Kansas City ha affermato che la nuova torre blu sarà visibile in entrambe le direzioni lungo la I-35 e diventerà una sorta di segnale d’ingresso alla città, diventando, quindi, un dispositivo di orientamento visivo, quasi come un’insegna territoriale. Il serbatoio appartiene a un’immagine produttiva del Midwest fatta di fabbriche, tetti, lavorazioni e strutture di servizio che in passato punteggiavano il paesaggio con naturalezza: infatti, i rooftop tanks, un tempo diffusi presso fabbriche e uffici prima dell’evoluzione degli impianti moderni, sono quasi del tutto scomparsi nell’area metropolitana.
Il serbatoio blu di North Kansas City suggerisce una lezione: nel mondo dei serbatoi si parla spesso, giustamente, di prestazioni, materiali, conformità, durata, manutenzione, revamping e sostituzione; molto più raramente si discute del fatto che alcuni manufatti, soprattutto quando sono collocati in alto e in contesti urbani fortemente riconoscibili, possono superare la loro funzione primaria e diventare parte dell’identità visiva di un luogo.
