A Mordano sono iniziate le operazioni che porteranno alla demolizione della torre piezometrica di via Roma, il vecchio serbatoio idrico situato nel centro del paese e ormai non più utilizzato: la struttura, realizzata negli anni Sessanta, è diventata obsoleta dopo gli interventi di rinnovo e potenziamento della rete acquedottistica gestita dal Gruppo Hera e non svolge più da tempo la propria funzione originaria. L’intervento ha un valore superiore a 350mila euro ed è realizzato dal Gruppo Hera attraverso il servizio Ingegneria di Heratech, con il nulla osta di Con.Ami, proprietario del manufatto.
Il cantiere è stato avviato il 21 luglio con le attività preliminari di accantieramento e con il montaggio dei ponteggi necessari alle successive lavorazioni: questa prima fase è stata programmata fino alla prima settimana di agosto e viene affiancata da alcuni interventi propedeutici eseguiti dal Comune di Mordano nelle aree circostanti. Completata la preparazione del sito, si procederà alla demolizione vera e propria della torre, prevista entro la fine di agosto: non si tratterà di un abbattimento effettuato in un’unica operazione, ma di una decostruzione progressiva attraverso lo smontaggio controllato della struttura.
La natura del manufatto e la sua posizione richiedono lavorazioni specialistiche e, per questo, le operazioni saranno affidate a personale qualificato e verranno svolte utilizzando dispositivi provvisionali e attrezzature dedicate, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste per questo tipo di cantiere. L’intero intervento, comprese le attività necessarie alla completa liberazione dell’area, dovrebbe concludersi entro novembre.
La rimozione del serbatoio avrà anche una funzione urbanistica, perché consentirà di recuperare uno spazio collocato in uno degli accessi principali al centro di Mordano: la torre in cemento armato occupa, infatti, un’area dalla quale, una volta eliminato il manufatto, diventeranno maggiormente visibili le antiche mura del Castrum di Mordano. Per l’area sono già previste nuove funzioni, in quanto lo spazio recuperato sarà utilizzato per realizzare nuovi parcheggi destinati alle automobili e alle biciclette e permetterà, inoltre, di completare un tratto ciclopedonale destinato a collegare le scuole materne con via Lughese.
Il sindaco di Mordano ha indicato proprio nella valorizzazione del centro storico uno degli obiettivi dell’operazione: la rimozione della struttura in cemento armato consentirà di dare maggiore evidenza alle mura del Castrum e si integrerà con gli altri interventi programmati dal Comune per la riqualificazione della zona.
