In Guizhou, provincia montuosa della Cina sudoccidentale, un eVTOL sviluppato da AutoFlight ha completato una recente esercitazione notturna per emergenze antincendio in area montana, cioè in uno scenario dove tempi di accesso, morfologia del territorio e continuità operativa pesano moltissimo sulla qualità dell’intervento. Si parla di un velivolo elettrico della categoria delle tonnellate, impiegato proprio in un contesto che mette alla prova uno degli argomenti più forti a favore di queste piattaforme: la capacità di raggiungere rapidamente zone difficili senza dipendere da una pista tradizionale e con una logica di missione molto più vicina al soccorso puntuale che al trasporto aereo classico.
Se un eVTOL entra in una simulazione antincendio notturna in area montuosa, si sta cercando di portare questo genere di velivolo fuori dal terreno delle prove promozionali e dentro scenari nei quali contano quota, vento, visibilità ridotta, precisione nel rilascio del carico, stabilità del volo e rapidità di risposta; in altre parole, si sta verificando se l’aeromobile possa diventare uno strumento operativo per il primo intervento, per il trasporto di materiali estinguenti, per la consegna di dotazioni di emergenza o per il supporto a squadre che lavorano in aree dove la logistica di terra richiede tempi troppo lunghi.
Il veivolo, secondo le fonti ufficiali e aziendali, è un V2000CG CarryAll di AutoFlight, un eVTOL cargo completamente elettrico con peso massimo al decollo di 2 tonnellate, capacità di carico fino a 400 chilogrammi, velocità di crociera fino a 200 chilometri orari e autonomia dichiarata intorno ai 200 chilometri; il costruttore presenta inoltre una versione specifica per il firefighting, progettata per trasportare quattro contenitori estinguenti da 100 chilogrammi ciascuno.
Nel giugno 2025, la versione antincendio del CarryAll ha partecipato per la prima volta a un’esercitazione nazionale cinese di emergenza, “Emergency Mission 2025”, operando in Heilongjiang: in quella occasione il velivolo è decollato verticalmente da una stazione dei vigili del fuoco, ha percorso 22 chilometri in otto minuti attraverso un’area complessa e ha effettuato il rilascio di bombe estinguenti e di materiali di emergenza, mostrando un profilo d’uso che unisce rapidità, precisione e capacità di lavorare in zone non facilmente servite dai mezzi tradizionali. Il mezzo supporta operazioni autonome beyond visual line of sight sia di giorno sia di notte e integra capacità di riconoscimento del bersaglio e consegna di precisione.