E’ stato avviato un progetto di ammodernamento dell’infrastruttura di stoccaggio e distribuzione dei carburanti presso Gosport Marina, nel porto britannico di Portsmouth, prevedendo un investimento superiore a 370.000 sterline per incrementare la capacità di accumulo della benzina senza piombo e migliorare l’affidabilità complessiva del servizio di rifornimento delle imbarcazioni. L’intervento principale consiste nella sostituzione dell’attuale serbatoio da 6.000 litri con una nuova unità da 30.000 litri, che porterà la capacità di stoccaggio della benzina a un valore cinque volte superiore rispetto a quello attuale, corrispondente a un incremento del 400%.
L’operazione è stata programmata per rispondere alla crescita della domanda di carburante registrata nell’area di Portsmouth Harbour, dove Gosport Marina costituisce un punto di approvvigionamento per diverse strutture portuali e per imbarcazioni da diporto e commerciali. Secondo i dati comunicati, l’impianto distribuisce attualmente circa 25.000 litri di gasolio marino e 8.000 litri di benzina senza piombo ogni settimana, volumi che hanno progressivamente evidenziato i limiti dell’attuale capacità di accumulo della benzina. La disponibilità di un serbatoio più capiente permetterà di aumentare le riserve di combustibile presenti nella struttura, diminuire la frequenza degli approvvigionamenti mediante autocisterne e ridurre il rischio di interruzioni della distribuzione tra una consegna e quella successiva: la nuova installazione è quindi destinata a modificare la gestione operativa delle forniture, consentendo al porto turistico di disporre di una maggiore autonomia di stoccaggio rispetto alla configurazione precedente.
Il programma di riqualificazione non riguarda esclusivamente il nuovo serbatoio per la benzina, ma comprende anche interventi sulle infrastrutture utilizzate per la conservazione e il trasferimento del gasolio marino: è prevista infatti l’installazione di un sistema di fuel polishing associato al serbatoio di gasolio oggetto di ristrutturazione, con l’obiettivo di mantenere la qualità del carburante durante lo stoccaggio e prima della distribuzione alle imbarcazioni; il fuel polishing consiste in un trattamento di ricircolo e filtrazione del combustibile, utilizzato per contrastare la presenza di contaminanti e impurità che possono accumularsi nei sistemi di conservazione; il progetto non specifica tuttavia le caratteristiche tecniche o la capacità di trattamento dell’apparecchiatura che verrà installata. L’ammodernamento comprende inoltre la posa di nuove tubazioni per il trasferimento dei carburanti e l’introduzione di un nuovo serbatoio intercettore, elemento destinato a integrare il sistema di gestione e contenimento dei liquidi nell’infrastruttura portuale.
L’esecuzione dei lavori comporterà la chiusura temporanea del pontile di rifornimento di Gosport Marina a tutte le imbarcazioni a partire da lunedì 19 ottobre 2026, mentre la durata prevista dell’interruzione è di circa sei settimane, con la possibilità di modifiche al calendario in funzione delle condizioni meteorologiche e dell’andamento delle attività di cantiere. Durante questo periodo non sarà possibile utilizzare la struttura per il rifornimento di benzina e gasolio marino, rendendo necessario il trasferimento delle operazioni verso altri punti di distribuzione disponibili nell’area.
L’ampliamento dell’infrastruttura di stoccaggio è stato progettato considerando il ruolo svolto da Gosport Marina all’interno della rete portuale nell’area di Portsmouth: il pontile di rifornimento non serve infatti soltanto le imbarcazioni ormeggiate direttamente a Gosport, ma anche i clienti di Trafalgar Wharf e Haslar Marina, oltre a unità commerciali e imbarcazioni provenienti da altre strutture. Questa concentrazione delle operazioni di distribuzione rende particolarmente importante la disponibilità continua di carburante e comporta la necessità di coordinare le consegne con il consumo effettivo dell’impianto.
