Nella cittadina di Fort Erie, nella regione canadese del Niagara, è in dirittura d’arrivo un intervento infrastrutturale destinato a cambiare in modo permanente lo skyline locale: il sollevamento di un nuovo serbatoio idrico pensile alto 56 metri, paragonabile a un edificio di 15-18 piani, previsto nei primi giorni di luglio lungo Pettit Road. L’operazione, gestita dalla Niagara Region attraverso il proprio servizio di gestione idrica e fognaria, rientra in un progetto avviato da tempo per rinnovare il sistema di approvvigionamento idrico dell’area sud-orientale della regione.
La nuova struttura sorgerà su un terreno di proprietà regionale al civico 1886 di Pettit Road, individuato come sito preferenziale al termine di una valutazione ambientale di categoria condotta secondo le procedure previste dall’Environmental Assessment Act dell’Ontario. Il processo di selezione ha confrontato diverse alternative di localizzazione lungo Pettit Road e nella zona di Bowen Road, includendo anche un’analisi dell’impatto sul patrimonio culturale dell’area, prima di individuare nel sito attuale la soluzione più efficiente dal punto di vista della distribuzione idrica.
Il nuovo serbatoio, con una capacità di 9 milioni di litri, non rappresenta un semplice aggiornamento tecnico ma una razionalizzazione dell’intero sistema di stoccaggio della cittadina: una volta entrato in funzione, sostituirà sia il vecchio serbatoio pensile di Central Avenue sia il bacino di Stevensville, entrambi ormai prossimi al termine della loro vita utile. La decisione di consolidare due strutture separate in un unico impianto più moderno era stata individuata già nell’aggiornamento del piano generale di gestione idrica e fognaria della regione, che aveva segnalato la necessità di potenziare la capacità di stoccaggio per sostenere la crescita prevista della popolazione e delle attività economiche locali.
Le operazioni di sollevamento del serbatoio si svolgeranno interamente all’interno di un’area di proprietà regionale, senza che siano previste chiusure stradali o deviazioni del traffico per i residenti; l’intervento, che partirà nelle prime ore del mattino, dovrebbe richiedere circa quattro ore di lavoro, condizioni meteorologiche permettendo. Una volta completata la messa in funzione del nuovo impianto, la vecchia struttura di Central Avenue verrà smantellata e il materiale recuperato sarà destinato al riciclo, chiudendo così un ciclo infrastrutturale che ha accompagnato lo sviluppo idrico di Fort Erie per diversi decenni.