05.06.2026
L’ex serbatoio dell’acquedotto sulle mura di Pisa diventa spazio espositivo: concluso il recupero con fondi PNRR a piazza delle Gondole

Lungo il camminamento delle mura urbane di Pisa, all’altezza di piazza delle Gondole, l’ex serbatoio dell’acquedotto cittadino ha terminato il proprio percorso di restauro ed è pronto a una nuova funzione pubblica. L’edificio, costruito nei primi anni del Novecento per contenere impianti e serbatoi destinati alla captazione e alla distribuzione delle acque, era rimasto a lungo abbandonato e inutilizzato; il recupero, finanziato con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito di un intervento più ampio sul sistema fortificato che ha riguardato anche il Bastione del Barbagianni, lo riporta dentro il circuito di visita delle mura storiche, un percorso che nell’ultimo anno ha superato i centomila visitatori.

Il cantiere ha affrontato l’edificio nella sua complessità di manufatto antico, partendo dalla bonifica degli ambienti interni, operazione necessaria a restituire spazi salubri e percorribili dopo anni di inattività. Si è quindi proceduto al consolidamento delle strutture e al restauro delle murature, accompagnato dal recupero delle parti lignee della copertura, gli elementi più esposti al degrado nel tempo e decisivi per la tenuta complessiva del tetto. L’attenzione conservativa si è unita all’adeguamento funzionale: i locali sono stati resi agibili secondo gli standard attuali, sono state abbattute le barriere architettoniche per garantire l’accesso a tutti i visitatori, e sono stati realizzati i servizi igienici insieme al rifacimento degli impianti elettrici.

C’è stata poi la rifunzionalizzazione degli antichi serbatoi, riconvertiti in spazi espositivi senza cancellarne l’identità originaria. Gli impianti del vecchio acquedotto sono stati mantenuti a vista, una scelta che trasforma le componenti idrauliche superstiti in parte integrante dell’allestimento e consente di leggere direttamente, sul posto, il funzionamento di un’infrastruttura che per decenni ha servito la città. Il restauro ha così tenuto insieme la salvaguardia del bene e la sua apertura al pubblico, restituendo un ambiente che racconta la propria storia attraverso le strutture stesse.

Conclusi gli interventi edilizi, il progetto entra nella fase di allestimento del centro espositivo, pensato come luogo di documentazione e divulgazione. Lo spazio ospiterà pannelli illustrativi insieme a elementi multimediali e immersivi, con l’obiettivo di far conoscere a turisti, cittadini e scolaresche la vicenda di Pisa come città dell’acqua, un tema che lega la storia urbana al rapporto con il fiume, ai sistemi di approvvigionamento e alla cultura idraulica del territorio. La presenza degli impianti originali, conservati e valorizzati, offre un supporto concreto a questa narrazione, perché permette di accompagnare i contenuti digitali con la testimonianza materiale dell’acquedotto. Con il completamento di questa installazione il percorso murario potrà contare su due centri espositivi affacciati sul camminamento in quota, uno collocato nel bastione del Parlascio e l’altro proprio nell’ex serbatoio dell’acquedotto.