14.08.2026
Argenta, demolito il serbatoio pensile di Benvignante alto 25 metri

A Benvignante, frazione di Argenta, si è conclusa la demolizione del serbatoio pensile situato nell’area residenziale di strada Matteotti: l’infrastruttura, ormai obsoleta e non più necessaria al funzionamento del sistema acquedottistico, è stata completamente smontata nell’ambito di un intervento curato dal servizio Ingegneria di HERAtech, società del Gruppo Hera. Una volta eliminato il manufatto è stata completata anche la riqualificazione del sito e il terreno recintato è stato restituito all’ente proprietario dell’area.

La struttura era costituita da una torre in cemento armato alta 25 metri, sulla quale si trovava un serbatoio con una capacità superiore a 40 metri cubi d’acqua. La demolizione ha richiesto l’intervento di tecnici specializzati e l’installazione di un ponteggio di protezione, necessario anche per la particolare collocazione del manufatto in una zona abitata, nelle immediate vicinanze di abitazioni e attività.

I lavori erano stati avviati nel marzo 2026, dopo l’autorizzazione dell’amministrazione comunale di Argenta. Lo smontaggio vero e proprio della torre ha richiesto circa due mesi ed è stato eseguito attraverso una demolizione controllata per elementi: i conci in cemento armato e muratura che costituivano il serbatoio e i pilastri di sostegno sono stati tagliati direttamente in quota e successivamente calati a terra mediante un’autogru di grande portata. La tecnica ha consentito di procedere progressivamente senza ricorrere a un abbattimento dell’intera struttura, una soluzione particolarmente importante considerata la presenza di edifici e attività nelle vicinanze del cantiere.

Il serbatoio risaliva agli anni Sessanta ed era fuori servizio da circa quindici anni: gli interventi effettuati nel frattempo sulla rete idrica, in particolare il rinnovo e l’interconnessione delle infrastrutture gestite da Hera, avevano infatti reso non più necessaria la torre piezometrica per garantire la distribuzione dell’acqua nel territorio. Il mantenimento della struttura avrebbe inoltre comportato importanti lavori di adeguamento alle normative di sicurezza, compresi interventi strutturali e di adeguamento sismico giudicati economicamente onerosi rispetto alla funzione ormai cessata del manufatto. Per questo motivo è stata scelta la demolizione completa.

L’intervento di Benvignante rientra in un programma più ampio concordato tra il Comune di Argenta e Hera per eliminare progressivamente le torri piezometriche che non hanno più una funzione nel sistema idrico locale. Hera gestisce nel territorio comunale il servizio idrico integrato, comprendente acquedotto, fognatura e impianti di depurazione, mentre l’amministrazione sta procedendo con la dismissione delle infrastrutture ormai superate che richiederebbero investimenti significativi soltanto per essere mantenute in condizioni di sicurezza.

Il programma non riguarda infatti soltanto Benvignante, perché interventi analoghi sono già stati effettuati a San Nicolò e Consandolo, mentre quello relativo alla torre di Boccaleone risulta in fase di ultimazione. Il piano condiviso tra amministrazione comunale e Hera proseguirà inoltre nel prossimo triennio con ulteriori demolizioni di torri piezometriche non più funzionali presenti nel territorio di Argenta.